IC MAPPANO

Concorso “Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina”

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Come ormai da tradizione la nostra scuola ha partecipato alla V edizione del concorso di poesia in memoria di Vincenzina Fernanda Scorzo dal titolo “Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina”.

Proprio grazie alla nostra assidua partecipazione siamo stati omaggiati dall’associazione “Calabresi di Alpignano e Caselette” di un segnalibro, consegnatoci dal loro presidente.

La premiazione, quest’anno si è svolto presso l’auditorium della scuola I.C. Tallone di Alpignano dedicata alla prof.ssa Scorzo, venerdì 17 maggio alle ore 17,00.    link FOTO

Siamo stati onorati di ricevere due menzioni d’onore: una nella categoria individuale classi terze assegnata a Conte Riccardo della III A, coordinato dalla prof.ssa De Tullio e l’altra nella categoria classi seconde all’allieva Casciati Marianna delle II A, coordinata dal prof. Bombonati.

Seguono le poesie vincitrici e alcune fotografie per ricordare il felice evento.

Un ringraziamento speciale agli insegnanti dell’I.C. di Alpignano e alla Dirigente, e naturalmente complimenti ai nostri ragazzi e ai nostri insegnanti che tutti gli anni si mettono in gioco.

IL VIAGGIO

 

Il mio viaggio

verso un paese di cui avevo solo sentito parlare,

ma che ci avrebbe garantito un vita diversa:

ai miei genitori un lavoro, a noi un’istruzione,

e tanto cibo per sfamarci.

Il mio viaggio: è stato terribile

mi ricordo i gommoni, la paura di morire, il mare, la fame, e la sete.

Il mio viaggio: è stato deludente

nessuna accoglienza calorosa, nessun lavoro tanto sperato,

nessuna casa e nessuna scuola.

Il mio viaggio: è stato un viaggio di bugie.

Ora viviamo dentro una comunità, con mille difficoltà.

Forse mi manca il mio paese.

 

Casciati Marianna

Prof. Bombonati Massimiliano

 

 

L’ATTESA DEL VIAGGIO

 

Per me il viaggio è l’attesa

del traguardo, la pazienza,

la strada, il sole che riflette

sul finestrino e il calore

che rende l’asfalto ardente,

è l’ignoto dell’arrivo

che fa immaginare

è l’attesa che fa pensare.

 

Conte Riccardo

Prof.ssa Carla De Tullio