IC MAPPANO

Responsabilità genitoriale

 

Si rende noto che in Italia il requisito di età per utilizzare Whatsapp e i social in generale è 14 anni.

Purtroppo siamo consapevoli che qualche volta la partecipazione a questi gruppi può provocare sofferenza ed imbarazzo ai ragazzi, reca danno all’immagine della scuola ed espone alcuni alunni e i rispettivi genitori al rischio di dover rispondere di reati informatici in quanto l’art. 2048 del Codice Civile prevede che dei reati commessi dai minori rispondono i genitori o i tutori.

Mettere in mano ai bambini uno strumento come lo smartphone che permette l’accesso libero ed indiscriminato ad internet può essere pericoloso soprattutto se non sottoposto a regole e al controllo costante di un adulto. Il mio invito è quello di cancellare Whatsapp o Facebook dal telefonino dei vostri figli; se tale gesto vi sembra eccessivo vi esorto almeno a cancellare l’iscrizione ai gruppi.

Il Regolamento d’Istituto prevede l’utilizzo dei telefoni cellulari solo sotto il controllo del docente per scopo didattico.

Si ricorda ai Docenti che creano una chat di classe su Whatsapp o semplicemente postano messaggi su una chat creata da qualche genitore a cui partecipano anche ragazzi minori di 14 anni, che potrebbero incorrere in spiacevoli conseguenze perché il titolare del trattamento dei dati è il Dirigente.

Si ricorda che la scuola non è responsabile dei fatti avvenuti in chat al di fuori dell’orario scolastico.

E ancora ai Docenti chiedo di riflettere sull’opportunità di accettare l’amicizia su Facebook, Instagram, Tik Tok o di condividere chat con gli alunni sia per l’implicazione di carattere giuridico ma soprattutto pedagogico.

Voglio infine dedicare un’ultima riflessione sulle chat di classe tra genitori e docenti che dovrebbe essere riservata esclusivamente per la richiesta di informazioni che non sia possibile reperire altrimenti. L’abitudine di richiedere in chat i compiti andrebbe evitata sia perché è possibile consultare i compiti sul registro online sia perché gli alunni devono imparare a farsi carico dei doveri scolastici.

È inoltre importante ricordare che in nessun modo la chat può sostituire una comunicazione ufficiale che verrà sempre resa tramite i canali istituzionali.

Confidando nella vostra preziosa collaborazione porgo i miei più cordiali saluti.

Circ. n. 120 – Responsabilità genitoriale